Descrizione
Domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini saranno chiamati a votare in merito al referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante " Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"
I seggi saranno aperti domenica 22 marzo 2026, dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.
Per informazioni contattare lo 035661027 int. 3 o scrivere a ufficio.anagrafe@comune.pedrengo.bg.it
VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI ALL’ESTERO E OPZIONE PER IL VOTO IN ITALIA
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13/01/2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14/01/2026, è stata fissata nei giorni 22 e 23 MARZO 2026 la data del referendum ex art. 138 della Costituzione per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”).Si ricorda che il VOTO è un DIRITTO tutelato dalla Costituzione italiana e che, in base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono VOTARE PER POSTA, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It. In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (OPZIONE) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.L’OPZIONE deve pervenire all’Ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione della consultazione, ovvero ENTRO IL GIORNO 24/01/2026.Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento a mano, per posta, per posta elettronica ordinaria, per posta elettronica certificata [PEC]. I relativi indirizzi sono disponibili sul sito del Consolato di riferimento.La comunicazione dell’opzione può anche essere scritta su carta semplice; in ogni caso per essere valida deve contenere nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, ed è obbligatorio inviarla insieme a copia di un documento di identità del dichiarante.La normativa vigente prescrive che sia cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio Ufficio consolare. Le richieste pervenute oltre il termine sopra indicato NON potranno essere ritenute valide.La scelta di votare in Italia può essere successivamente REVOCATA con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.La Legge NON prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.
ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO
In occasione della consultazione referendaria del 22-23 marzo 2026, gli elettori e le elettrici che per motivi di studio, lavoro o cure mediche sono temporaneamente all'estero, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni, potranno esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza dall'estero, presentando apposita domanda all' ufficio elettorale entro il 18 febbraio 2026. La possibilità è estesa anche ai familiari conviventi.
Per poter esercitare questa opzione gli elettori e le elettrici interessate, regolarmente iscritti/e nelle liste elettorali del Comune di Pedrengo, devono presentare domanda compilando l’apposito modulo e trasmettendolo entro il 18 febbraio 2026 (32° giorno antecedente la data delle consultazioni) - allegando un documento di riconoscimento valido - con le seguenti modalità:
- consegnata a mano, anche da persona delegata, allo Sportello protocollo sito al piano terra del comune in Piazza Frizzoni;
- a mezzo PEC all'indirizzo di Posta Elettronica Certificata del Comune di Pedrengo: protocollo@peccomunepedrengo.it;
- tramite mail inviata all’indirizzo di posta elettronica ordinaria dell’Ufficio elettorale: ufficio.anagrafe@comune.pedrengo.bg.it
Con le medesime modalità la domanda può essere revocata entro e non oltre la stessa data di mercoledì 18 febbraio 2026.
Allegati
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2026, 10:24